24-giu-2009
I soldi piovono dal cielo
Ma, allora, chi li paga??? Continua a leggere...
22-giu-2009
Fissando la polvere
31-mar-2009
Perbenismo all'italiana / Il Kamasutra della maestra
Può darsi che abbia un po’ esagerato. Sì, può darsi che la maestra di una quinta elementare di Novara abbia un po’ esagerato nel rispondere in maniera esplicita alle domande dei suoi imberbi allievi, che durante una lezione di scienze su «corpo umano e apparato riproduttivo» le avevano chiesto cosa fosse il sesso orale e a cosa servissero, a letto, le manette e i frustini. Anziché eludere la loro curiosità e spedirli dietro la lavagna con un libro di catechismo sotto le ginocchia, la maestra ha spiegato con tono asciutto che il sesso orale è quello che si fa con la bocca, e che frustini e manette sono dei giochi erotici. Le birbe hanno riferito a casa e, apriti cielo!, i genitori hanno chiesto alla preside la rimozione della pervertita.
Può darsi che abbia un po’ esagerato. Ma la maestra ha compiuto un’operazione importante: ha tolto al sesso la sua morbosità. Il sesso non è un peccato di cui vergognarsi, per poi alludervi di continuo nelle barzellette, nei balletti e nella pubblicità. Il sesso è un gioco sacro che diventa vizio solo quando viene investito di un’aura perversa di proibito. Fra programmi televisivi e discorsi di adulti intercettati in casa, da quante parole e situazioni a sfondo sessuale viene aggredito ogni giorno un bambino di dieci anni? Sì, può darsi che la maestra abbia un po’ esagerato. Ma mai quanto quei genitori che si sono scandalizzati per le sue risposte, invece di chiedersi in che modo i loro figli avevano appreso le domande.
Il Kamasutra della maestra di Massimo Gramellini
29-mar-2009
Mestieri chic
Le definizioni sono importanti. E pure le parole.
Cosa che io non credevo affatto. Quale è l'importanza delle parole nel descrivere le persone purché non se ne diano etichette? Credo nessuna, o almeno ho sempre pensato così.
Sono invece rimasto sorpreso dal perbenismo dell'opinione pubblica italiana, cosa che voi saprete già e per cui non nutrirete minimo interesse, nella definizione dei così detti clochard.
Mi sono chiesto: clocharcosa? I clochard sono i barboni.
Il garzanti dà questa definizione:
Etimologia voce: fr.; forse deriv. di clocher 'zoppicare'
Definizione: s. m. invar. vagabondo, barbone.
Una definizione molto chic per un "mestiere" che lo è meno: l'ennesimo tentativo di rendere invisibile ciò che per buona parte lo è già. E questo è per definizione molto italiano.
Continua a leggere...24-mar-2009
Déjà vu
Il presidente ferroviere, il presidente operaio, il presidente impiegato, il presidente panettiere, il presidente pompiere, il presidente vigile urbano, il presidente nonno meraviglioso. Ma giusto per ammodernarsi, il presidente cantante, il presidente poeta.
Ma a voi, non sembra già visto? Chissà.
Tra breve l'inaugurazione delle nuove velocissime tratte: dopo la Roma-Milano, 3 ore per 585 chilometri, la Roma-Cassino, più di 3 ore per 130 chilometri circa e la Roma-Viterbo per un paio d'ore (e più) anche questa.
Aggiornamento: il sito dove meglio si vede il presidente tutto fare. Assolutamente da non perdere questo sito.
Continua a leggere...17-mar-2009
Sfortune continentali
Ma la Siberia non potrebbe essere una meta altrettanto interessante?
[O almeno avrebbe la possibilità di provare delle scarpette di Prada imbottite] Continua a leggere...
9-mar-2009
Io ho due teste
E poi, tanto per dire come il buon governo del fare sia una balla. Ma una balla così grande che mente umana non sarebbe in grado di concepire.
Pocanzi parlavo del nucleare. Pulito sì, ma non quanto a scorie. Ora leggo articoli sull'inquinamento del mio paesino dove 25 indagati hanno gettato in un termovalorizzatore (valori-cosa?), o termodistruttore, di tutto: i gommoni definiti munnezza e i rifiuti chimici.
Causa inquinamento, tra qualche tempo avrò due teste. Così le potrò sbattere meglio al muro. :) Continua a leggere...
4-mar-2009
Giorni di scuola
Il primo giorno di lezione è un po' come il primo giorno di scuola dopo le vacanze estive. Tanta allegria, tante chiacchiere, un po' di spensieratezza senza scadenze certe e vicine.
Tra qualche giorno le occhiaie saranno le padroni dei visi di tutti. E la noia invaderà senza pietà tutti i buoni propositi e le tante chiacchiere.
